Giuseppe Caliceti, nato a Modena nel 1964, vive da sempre a Reggio Emilia.
Dall’età di vent’anni lavora come docente nella scuola primaria e organizzatore culturale.
Ha frequentato l’Istituto musicale pareggiato Achille Peri di Reggio Emilia.
Tiene corsi di scrittura creativa per adulti e ragazzi.

Ha pubblicato libri di poesia e narrativa per bambini, ragazzi, adulti.

  • “La ragazza ladra” (TamTam, 1983);
  • “Inserzioni a pagamento” (Elytra, 1993);
  • “Canto emiliano dei morti” (Elytra, 1995);
  • “Emilia Ridens” (Elytra, 1999);
  • “Marocchino! Storie italiane di bambini stranieri” (E.L. Edizioni, 1994);
  • “Rachid, un bambino arabo in Italia” (Einaudi Ragazzi, 1995);
  • “Fonderia Italghisa” (Marsilio, 1996);
  • “Pubblico/Privato 0.1” (Sironi 1999);
  • “Cosa c’è che non va?” (Arka, 2000);
  • “Battito animale” (Marsilio, 2001);
  • “Ad alta voce. Poesie interattive” (Addiction Edizioni 2002);
  • “Rimozione forzata” (Emilio Mazzoli Editore, 2003, con disegni originali di Wainer Vaccari), poema in versi finalista all’edizione 2003 del premio nazionale di poesia Antonio Delfini;
  • “Suini” (Marsilio, 2003) con cui ha vinto il premio letterario nazionale Elsa Morante – L’Isola di Arturo;
  • “Il busto di Lenin” (Sironi, 2004);
  • “Ippolita la bambina perfetta” (Arka, 2005);
  • “Canti emiliani dei morti” (Edizioni Vibrisse, casa editrice on line, 2007);
  • “Italiani, per esempio. l’Italia vista dai bambini stranieri” (Feltrinelli, 2011);
  • “Evviva Zorba” (Arka, 2011);
  • “Una scuola da rifare. Lettera ai genitori” (Feltrinelli, 2012);
  • “La maga dei semafori” (Rizzoli, 2013);
  • “Enzo Lorenzo – conte penitenze filastrocche (Rizzoli 2014);
  • “Non siamo nati per bisticciare” (Edizioni Baobab, 2014);
  • “Eccomi! Il libro della nascita” (Caliceti Edizioni, 2015);
  • “In ogni Pinocchio” (TopiPittori, 2016);
  • “Nonna Ida” (Raffaello, 2016);
  • “Nel lontano mondo di Mongolfiera” (Sinnos, 2017);
  • “Miti bambini – Come rispondere alle grandi domande dei piccoli” (Bompiani, 2017)
  • “Filippo Maria il terribile” (Raffaello, 2018)
  • “Amira – Un mondo senza confini” (Raffaello 2018)

Suoi racconti e poesie sono presenti in diverse antalogie tra cui:

  • “Il ’68 di chi non c’era”, (Rizzoli, 1998, a cura di Raul Montanari);
  • “SwinginVersi. La poesia del jazz in Italia” (Lampi di Stampa, 2004, a cura di Guido Micheloni);
  • “Stesso sangue” (Minimum Fax, 199, a cura di Luca Beatrice);
  • “Io, io…. e gli altri? I diritti e i doveri di tutti i bambini” (Gallucci editore, 2011, a cura di Nicoletta Costa);
  • “La formazione dello scrittore” (Laurana Editore, 2015)

Ha curato:

  • “Dopo tornate? Per un volontariato in psichiatria” (Libreria del Teatro editrice, 1999, insieme a Raffaele Pellegrino);
  • “Quello che ho da dirvi. Autoritratto delle ragazze e dei ragazzi italiani” (1998, Einaudi Stile Libero, insieme a Giulio Mozzi);
  • “E’ da tanto che volevo dirti. I genitori italiani scrivono ai loro figli” (Einaudi Stile Libero, 2002, insieme a Giulio Mozzi);
  • “Narrative Invaders – Narratori di Ricercare 1993-1999 (Testo & Immagine, 2000, insieme a Renato Barilli e Nanni Balestrini).

Radio

  • Ha curato e realizzato per Rai Radio 3 due documentari sonori in cinque puntate l’uno sulla scuola italiana trasmessi nel mese di genniaio 2013, nella rubrica “Fahrescuola”, all’interno della trasmissione “Fahreneith, i libri e le idee”;
  • Nell’aprile 2014 il  documentario sonoro in 10 puntate dal titolo “Non siamo nati per bisticciare – L’eccidio di Ponte Cantone 1945-2014 – Un’esperienza didattica: i bambini e la Resistenza”. (Rai Radio 3, Tre soldi);
  • Nel maggio 2015 il documentario sonoro in cinque puntate “Letture lèggere, lèggere cura – La biblioteca per pazienti” sull’esperienza dei lettori volontari all’interno dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (Rai Radio 3, Tre soldi);
  • Nel 2016 il documentario sonoro in tre puntate “Enzo Lorenzo: le filastrocche del nuovo millennio” (Rai Raio 3, Tre Soldi)

Mostre, installazioni, performance, letture

  • Ha curato le mostre didattiche “In forma di parole. Se gli adulti adottano i libri per bambini” (2012, Comune e Provincia di Reggio Emilia)e “Abracadabra – la magia delle parole se diventano disegno” (Comune e Provincia di Reggio Emilia, 2013);
  • Nel 2014 ha esposto sue poesie visive, installazioni e libri d’artista al centro culturale Mavarta di Sant’Ilario d’Enza, Reggio Emilia, nella mostra “Cosa abbiamo”;
  • Nel 2016, nella mostra “La nascita delle parole” ha esposto poesie visive e libri d’artista alla Biblioteca Marco Gerra – San Pellegrino di Reggio Emilia;
  • Nel Settembre 2017, nel corso dell’evento Rosso#17, ha presentato a Cavriago, in piazza Lenin, la sua performance/installazione “Il busto che parla: la voce di Lenin”.

Cura, organizzazione, formazione

Ha organizzato:

  • “Estate in corso” (1989-1990 per il Comune di Reggio Emilia);
  • “Ricercare. Laboratorio di nuove scritture”, dal 1993 al 2003, per il Comune di Reggio Emilia;
  • “Le voci della poesia”, dal 1992 al 2005, per il Comune di Reggio Emilia;
  • il progetto “Baobab/Spazio Giovani Scritture”, nato nel 1999, rivolto a studenti, docenti, appassionati di lettura e scrittura creativa, di cui è fondatore e curatore (Comune di Reggio Emilia);
  • “All’arco di parole”, rassegna letteraria per ragazzi, 2001, in collaborazione con la Libreria all’Arco e il Comune di Reggio Emilia;
  • Dal 2006 al 2016 è stato formatore dei ragazzi del servizio civile presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per il progetto nazionale di qualità “Cure lèggere… Lèggere cura. La biblioteca dei pazienti”.

Collaborazioni

  • Collabora come giornalista con: “il manifesto”; il quotidiano on line “24Emilia”; la rivista letteraria “Alfabeta”; la rivista letteraria on line “PrimoAmore”;
  • Su “il manifesto” tiene da anni la rubrica settimanale “I bambini ci parlano”.
  • Nel 2017 su due suoi testi, “Sola andata” e “Il mondo è di tutti”, i compositori Daniela Terranova e Roberto Andreoni hanno realizza per Divertimento Ensemble due composizioni musicali per piccola orchestra e coro di bambini; la prima esecuzione è stata eseguita a Milano nel maggio 2017.