L’antologia Solo limoni è un volume pubblicato da Skate Edizioni nel 2001. Non viene venduto separatamente, ma nasce come antologia collettiva a corredo del supporto video (prima in VHS nel 2001, poi in DVD nella riedizione). L’antologia è curata direttamente da Lello Voce e raccoglie contributi letterari scritti a ridosso o subito dopo i fatti del G8 di Genova. Si discosta dalla saggistica o dal giornalismo d’inchiesta. È un’opera di letteratura d’intervento, dove la poesia, la prosa breve e il pamphlet politico si fondono per elaborare il trauma collettivo di quelle giornate.
Gli scrittori coinvolti analizzano la violenza delle forze dell’ordine, la rimozione mediatica degli eventi e la fine traumatica delle speranze del movimento “no-global”. Le parole scritte dai vari autori fanno da eco “acido” e lucido alle immagini crude riprese dalla telecamera di Giacomo Verde.
L’antologia raccoglie un fitto elenco di intellettuali, poeti, attivisti e romanzieri italiani. Nanni Balestrini, Giuseppe Genna, Raul Montanari, Tiziano Scarpa, Aldo Nove, Mauro Covacich, Giuseppe Caliceti, Francesco Leonetti, Massimo Rizzante, Gian Mario Villalta, Lello Voce, Mariano Bàino, Elisa Biagini, Gabriele Frasca, Florinda Fusco, Andrea Inglese, Giuliano Mesa, Luigi Nacci, Gianmaria Nerli, Tommaso Ottonieri, Sara Ventroni, Franco Berardi (Bifo), Marco Philopat, Luigi Cinque, Pablo Echaurren, Gian Paolo Renello, il collettivo Sparajurij Lab, il nucleo “Altri luoghi», Marco Paolini, Giacomo Verde, Anna Maria Monteverdi. Il mio racconto e basato su un’intervista a un infermiere di Reggio Emilia chiamato del Ministero della Difesa alla caserma di Bolzaneto.